Gaspara Stampa, Rime, CLI, Piangete, donne, e con voi pianga amore

Piangete, donne, e con voi pianga Amore
poi che non piange lui, che m’ha ferita
sì, che l’alma farà tosto partita
da questo corpo tormentato fuore.
E, se mai da pietoso e gentil core
l’estrema voce altrui fu esaudita,
dapoi ch’io sarò morta e sepelita,
scrivete la cagion del mio dolore:
“Per amar molto ed esser poco amata
visse e morì infelice, ed or qui giace
la più fidel amante che sia stata.
Pregale, viator, riposo e pace,
ed impara da lei, sì mal trattata,
a non seguir un cor crudo e fugace”.

21 commenti su “Gaspara Stampa, Rime, CLI, Piangete, donne, e con voi pianga amore

  1. hehehe… sempre carinissima la nobile Gaspara.
    Tra le delusa d’amore o mai corrisposta abbastanza, resta la migliore delle amanti.

    Tra un rude uomo di spada e un Reverendo, chissà perchè donne si preferisce in amor patire che gioire °____=

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