Categoria: Sara Copio Sullam

Sara Copio Sulla. La voce del ghetto di Venezia seicentesca. I sonetti XI, XII, XIII, XIV

XI. Quel desìo di saper ch’in cor gentile Sovente alberga ad ingannevol luce Mi trasse; indi seguendo infido duce Tardi di cor vilan scorgei lo stile. Fummi il costui disagio qual focile Ch’ogn’or colpiami il cor; ma chi m0induce A dir quali esche ardesse,… Continua a leggere “Sara Copio Sulla. La voce del ghetto di Venezia seicentesca. I sonetti XI, XII, XIII, XIV”

Sara Copio Sulla. La voce del ghetto di Venezia seicentesca. I sonetti. VII, VIII, IX, X

VII. Ben so che la beltà ch’al mondo piace È fior caduco e di superbia abonda; Ma de la spoglia fral che mi circonda, Qual si sia, stima in me l’alma non face. Per più nobil desìo mio cor si sface, Baldassare, ond’ardita e… Continua a leggere “Sara Copio Sulla. La voce del ghetto di Venezia seicentesca. I sonetti. VII, VIII, IX, X”

Sara Copio Sulla. La Voce del ghetto di Venezia seicentesca. I sonetti. VI

Con la tua scorta, ecco, Signor, m’accingo A la difesa, ove m’oltraggia e sgrida Guerrier, che ardisce querelar d’infida L’alma che, tua mercé, di fede i’ cingo. Entro senz’armi in non usato aringo, Né guerra io prendo contra chi mi sfida; Ma, perché tua… Continua a leggere “Sara Copio Sulla. La Voce del ghetto di Venezia seicentesca. I sonetti. VI”

Sara Copio Sulla. La Voce del ghetto di Venezia seicentesca. I sonetti. V.

Signor, che dal mio petto arderti avanti Mai sempre scorgi in olocausto il core E sai ch’altro desìo che frale onore M’instiga a porger preghi, a versar pianti, Deh! Volgi in me il tuo sguardo e mira quanti Strali m’avventa il perfido livore; Sgombra… Continua a leggere “Sara Copio Sulla. La Voce del ghetto di Venezia seicentesca. I sonetti. V.”

Sara Copio Sulla. La Voce del ghetto di Venezia seicentesca. I sonetti. IV.

L’imago è questa di colei ch’al core Porta l’imago tua sola scolpita, Che con la mano al seno al mondo addita: Qui porto l’Idol mio, ciascun l’ardore. Sostien con la sinistra arme d’amor Che fur tuoi carmi, il loco ov’è ferita La destra accenna,… Continua a leggere “Sara Copio Sulla. La Voce del ghetto di Venezia seicentesca. I sonetti. IV.”

Sara Copio Sulla. La Voce del ghetto di Venezia seicentesca. I Sonetti. II – III

II. Signor, pianto non merta il gran Lanfranco Che s’ei, mentre già fu nell’uman velo Illustrò d’opre il mondo, or gode in Cielo Giunto al porto di gloria invitto e franco. Se per calle d’onor già non mai stanco Mostrossi in terra, ardor spregiando… Continua a leggere “Sara Copio Sulla. La Voce del ghetto di Venezia seicentesca. I Sonetti. II – III”

Sara Copio Sulla. La Voce del ghetto della Venezia seicentesca. I Sonetti. I

La bella Ebrea che con devoti accenti Grazia impetrò da più sublimi cori, Si che fra stelle in ciel ne i sacri ardori Felice gode le superne menti, Al suon che l’alme da i maggior tormenti Sottragge, Ansaldo, onde te stesso onori, Spiegar sentendo… Continua a leggere “Sara Copio Sulla. La Voce del ghetto della Venezia seicentesca. I Sonetti. I”