Laguna, Stanza VII

Da Poesie italiane.

Città che affondi, dove

la ragione più salda si tramuta

 d’un tratto in occhio umido, dove il fratello

delle sfingi del Nord, leone alato e colto,

non grida “da che parte stai?”, chiudendo il libro

felice d’annegare

dentro lo sciabordio degli specchi.

(da Laguna, VII pag.15 in Poesie Italiane, Adelphi, 1996).

Tomba di Josif Brodski, Cimitero di San Michele, Venezia

17 commenti su “Laguna, Stanza VII

  1. La città che ci protegge
    resta quello che è

    anche se la città
    sprofondare nel mare
    da grandinate di bombe
    guerra e omicidio
    agli innocenti
    su donne e bambini

    nessun libro può noi
    la profondità
    la Grande Madre
    l’anima

    la storia
    dell’umanità
    racconta dall’inizio

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: